Le linee guida americane 2026

Creazione di percosi su misura

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Le nuove linee guida americane hanno fatto molto rumore nell’ultimo periodo, facciamo un po’ di chiarezza!

Le linee guida

Quando parliamo di linee guida ci riferiamo a un insieme di raccomandazioni sviluppate in modo sistematico sulla base delle migliori evidenze scientifiche disponibili. Ogni paese in genere sviluppa le proprie linee guida in modo da guidare i professionisti nel corretto svolgimento della propria professione.

Quello che ha fatto scalpore è proprio il primo impatto che ha avuto questa piramide, infatti è rovesciata!

Partiamo dal presupposto che si fa tanta attenzione al fatto di mangiare “cibo vero”, cioè di ridurre al massimo il cibo processato a favore di quello meno processato.

Ma cosa è che cambia dalle precendenti?

Essenzialmente poco. La differenza generale tra le vecchie linee guida e quelle nuove è che cambia il modo di parlare alla popolazione, ma il grosso, a livello di valori e limiti da rispettare non è che cambi molto.

Il range di proteine viene portato fino ai 1.6 gr/kg di peso corporeo per la popolazione sana e queste devono provenire in parte da fonti animali e in parte da fonti vegetali.

Gli zuccheri aggiunti invece? anche in questo caso le raccomandazioni cambiano a livello comunicativo ma non cambiano la sostanza. Nelle precedenti linee guida si indicava che massimo il 10 % delle kcal giornaliere doveva provenire dagli zuccheri aggiunti. Ora invece, viene consigliata l’esclusione completa degli zuccheri aggiunti, ma se consumati, non si deve superare la quota massima di 30 g al giorno. Se calcoliamo le kcal di 30 g di zucchero su una media di 2000kcal giornaliere ecco che rientriamo comunque nei vecchi range.

I grassi saturi e i latticini interi

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Per i grassi saturi cosa cambia? La situazione qua è leggermente ambigua, nella sezione “Incorpora grassi salutari“, in particolare durante la cottura, vengono citati anche burro e sego di manzo vicino come eventuale alternativa all’olio di oliva. Si può pensare quindi che è stato liberalizzato il consumo di fonti di grassi saturi al posto di fonti insature, beh, non proprio!

Il limite rimane uguale, infatti si indica, subito dopo, che il consumo di grassi saturi non deve eccedere il 10% del totale delle kcal giornaliere. Come nelle scorse linee guida.

Per i latticini invece si indica di includere lattici interi, evitando quelli contenenti zuccheri aggiunti. Anche in questo caso, non viene fatta una liberalizzazione dei grassi saturi, infatti il limite rimane il precedente.

Conclusione

In conclusione possiamo dire che le nuove linee guida americane non rappresentano una rivoluzione a livello nutrizionale, ma più che altro un cambiamento nel modo di comunicare alla popolazione. Quello che è cambiato veramente è l’apporto proteico giornaliero, che è stato aumentato rispetto al passato, ma il messaggio centrale rimane quello di privilegiare cibi poco processati, con pochi zuccheri aggiunti e mantenere un’alimentazione equilibrata nel lungo periodo.

FAQ – Domande frequenti

Le nuove linee guida americane cambiano davvero rispetto alle vecchie?
Non in modo sostanziale la maggior parte dei limiti rimane invariato

Quindi posso sostituire tranquillamente gli oli vegetali con burro e altri grassi animali?
Sostituire completamente no, integrarli è possibile, purché si rimanga nel range di massimo 10% delle kcal giornaliere.

Quindi posso seguire queste linee guida?
In Italia sono già presenti le linee guida per una sana alimentazione, segui quelle e non avrai problemi.