
Nella società moderna l’utilizzo degli integratori si diffonde sempre di più, ma sono veramente necessari in una dieta bilanciata?
Integratore alimentare
Definizione
L’ EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) definisce che gli integratori alimentari “sono fonti concentrate di nutrienti (cioè minerali e vitamine) o di altre sostanze con effetto nutrizionale o fisiologico”, sono commercializzati sotto forma di pillole, compresse, capsule e o liquidi a dosi misurate. Gli integratori più comuni spesso sono formulati con vitamine, minerali, amminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre e varie piante ed estratti di erbe.
Chi ne necessita?
Il mercato degli integratori alimenti è un mercato florido, quelli più pubblicizzati in genere sono gli integratori di vitamine e sali minerali e gli integratori proteici, conosciuti maggiormente come proteine in polvere. Come dice la stessa definizione, integrano una dieta, di base sana, ma non la sostituiscono! E’ impensabile poter sostituire un frutto o una verdura con un multivitaminico e un integratore di fibre.
Però ci sono alcuni casi in cui una persona può necessitare di integratori alimentari, come ad esempio nella dieta vegana, in cui si necessita dell’assunzione di vit B12, il cui fabbisogno adeguato in questi casi, non può essere raggiunto attraverso la dieta, ma attraverso integratori o alimenti fortificati. Altri esempi in cui l’integrazione può essere utile è in casi di atleti di alto livello che necessitano di dosi di micro e macronutrienti maggiori sulla base dei propri bisogni e della loro attività o persone facenti parte di specifici gruppi che, tramite la loro dieta non riescono a raggiungere i fabbisogni raccomandati di nutrienti.
Posso prenderli comunque gli integratori?
In realtà nella maggioranza dei casi, per persone sane, quindi non facenti parte dei gruppi a rischio, senza particolari condizioni fisiologiche e senza patologia, l’integrazione è tutt’altro che necessaria, a patto che si segua una dieta sana ed equilibrata. Per dieta sana ed equilibrata si intende una dieta che in generale comprende una buona quantità e varietà di frutta, verdura, cereali integrali, legumi e una buona e adeguata assunzione di proteine e acidi grassi essenziali.
Il “fai da te” nell’assunzione degli integratori va evitato, in quanto questi, in caso di necessità vanno assolutamente consumati entro i limiti di sicurezza. Infatti nonostante questi vengano venduti come “naturali” e percepiti dal pubblico come sani e privi di effetti avversi, in realtà non sono sempre così. Un sovradosaggio di nutrienti può causare tossicità più o meno grave da non sottovalutare mai.

Conclusioni
Gli integratori alimentari possono rappresentare un valido supporto in situazioni specifiche, ma non sono necessariamente una scorciatoia verso la salute né una soluzione a tutti i nostri problemi. Quello che conta per rimanere in salute rimane sempre un’alimentazione varia, equilibrata e adeguata ai propri fabbisogni, tutto accompagnato da uno stile di vita sano. L’integrazione dovrebbe essere sempre mirata, consapevole e, quando necessaria, guidata da un professionista, evitando il “fai da te”.
FAQ – Domande frequenti
Gli integratori alimentari possono sostituire una dieta sana ed equilibrata?
No. Gli integratori servono a integrare una dieta equilibrata, non a sostituirla.
Ha senso assumere integratori per “prevenire le carenze”?
Nella maggior parte dei casi, no. Una persona sana che segue un’alimentazione varia ed equilibrata riesce a coprire il proprio fabbisogno nutrizionale attraverso il cibo. L’integrazione può essere utile solo in situazioni specifiche, sempre sotto controllo di uno specialista.
Vabbè ma questo integratore è naturale, che cosa mi farà?
Non bisogna sottovalutare gli integratori anche se venduti come “naturali”. Anche se spesso sono percepiti come innocui, gli integratori possono causare effetti indesiderati se assunti in modo scorretto o in dosi eccessive. Anche il sale è naturale, ma sappiamo bene quali sono i problemi di suo consumo eccessivo.
