Come abbiamo già detto nell’articolo precedente, l’allenamento in multifrequenza si basa su un concetto molto semplice: allenare un muscolo target più volte durante l’arco della settimana ed essendo stato oggetto di numerosi studi, ha spopolato negli ultimi anni con specifiche tipologie, ognuna ideale per un numero specifico di allenamenti settimanali:
- TOTAL BODY (2 volte a settimana): specifica per chi ha poco tempo a disposizione, si va due volte a settimana in sala pesi e si allena tutto il corpo e il giorno A e B conviene ripetere lo stesso allenamento per poi andare a differenziarlo nel corso dei mesi.
- UPPER/LOWER (4 volte a settimana): due giorni a settimana si allena la parte superiore del corpo, due giorni a settimana si allenano le gambe. Ideale per chi è carente nel distretto inferiore del corpo e per tutte le donne che amano tantissimo allenare glutei, femorali e muscoli annessi.
- SPLIT RUSSA (3 volte a settimana): per gli amanti del powerlifting è la tipologia di allenamento in multifrequenza da scegliere perchè si allenano le alzate principali di questa disciplina: 3 volte a settimana panca piana, 2 volte a settimana squat e una volta a settimana stacco da terra. Gli esercizi complementari girano di sessione in sessione.
- PULL,PULL,LEGS E COMPLEMENTARE (3 volte a settimana): ogni giorno si effettuano due esercizi fondamentali per la spinta, due per la tirata, due di gambe e gli esercizi complementari variano nel corso dei giorni. Con questa metodica si dà sia la giusta stimolazione muscolare che il giusto riposo tra le sessioni allenanti.
CONCLUSIONI
La multifrequenza, come si evince da questo articolo, offre un’ampia possibilità di scelta per allenarsi in sala pesi in maniera corretta, a prescindere dai giorni che si hanno a disposizione nella nostra routine settimanale. Con la giustia pianificazione si può adattare a tutti i livelli di allenamento, cerchiamo di raccogliere i feedback che ci lancia il nostro corpo e, col passare del tempo, cerchiamo di aumentare i parametri allenanti.
